
Impianti di messa a terra e rischio fulminazione: verifiche e portale CIVA
Impianti di terra, protezione dai fulmini, verifiche periodiche e denuncia INAIL sul portale CIVA: cosa devono sapere aziende e amministratori.
Leggi l’articolo (4 min)Impianti di terra, protezione dai fulmini, documentazione elettrica e asseverazioni: gli adempimenti tecnici che un amministratore o un datore di lavoro si trova ad affrontare.

Gli impianti tecnologici sono il terreno dove la documentazione conta quanto l’impianto: matricole, verifiche periodiche, dichiarazioni di conformità o di rispondenza, asseverazioni. Chi amministra un condominio o dirige un’azienda deve sapere cosa è stato denunciato, cosa va verificato e quali carte conservare. Qui trovi articoli di orientamento, una scheda con il percorso di un impianto di terra, le domande frequenti e il glossario.

Impianti di terra, protezione dai fulmini, verifiche periodiche e denuncia INAIL sul portale CIVA: cosa devono sapere aziende e amministratori.
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Cos’è l’asseverazione della congruità delle spese, quando è richiesta per sconto in fattura e cessione del credito e perché verificare sempre la normativa vigente.
Leggi l’articolo (4 min)Individuare impianti di terra e dispositivi contro le scariche atmosferiche, anche in locali in affitto.
Denuncia sul portale INAIL e ottenimento del numero di matricola, direttamente o tramite consulente delegato.
Dichiarare l’organismo abilitato che eseguirà le verifiche periodiche.
Verifiche periodiche, di norma ogni cinque anni e ogni due in alcuni casi particolari.
Verbali, matricole e dichiarazioni dell’impianto elettrico sempre disponibili.
Schema semplificato a scopo orientativo, basato sul DPR 462/2001 e sul portale CIVA INAIL. Casi particolari e periodicità vanno verificati con un tecnico.
È il servizio online dell’INAIL, nato dall’articolo 36 del D.L. 162/2019, che raccoglie la banca dati delle verifiche previste dal DPR 462/2001 sugli impianti di messa a terra e sui dispositivi contro le scariche atmosferiche.
Ogni datore di lavoro, anche nei luoghi in cui non è proprietario ma, per esempio, in affitto. È possibile delegare un consulente alla presentazione delle pratiche, indicandone il codice fiscale sul portale.
Di norma ogni cinque anni, con periodicità ridotta a due anni per alcune situazioni particolari, come cantieri, locali medici e ambienti a maggior rischio in caso di incendio o esplosione. Le verifiche sono effettuate da organismi abilitati.
È il documento, redatto da un professionista abilitato, che certifica la regola dell’arte di un impianto elettrico realizzato prima del DM 37/2008 o privo di dichiarazione di conformità reperibile.
No. La necessità deriva da una valutazione del rischio fulminazione, che considera caratteristiche, ubicazione e uso della struttura. Se il rischio supera la soglia accettabile si individuano le misure di protezione adeguate.
È la dichiarazione di un tecnico abilitato che attesta la congruità delle spese sostenute per i lavori, richiesta per sconto in fattura e cessione del credito. La normativa sulle agevolazioni è cambiata più volte: va sempre verificata prima di iniziare.
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